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Le inaugurazioni del 1961
Nel 1961 avvenne una solenne cerimonia per l'inaugurazione di una serie di opere che nel giro di soli pochi anni cambiava l'aspetto del paese: dalla nuova chiesa parrocchiale all'ufficio postale, all'asilo, alle strade asfaltate, all'illuminazione pubblica...
Ecco come raccontava la giornata il quotidiano la Provincia sull'edizione di mercoledì 4 ottobre 1961.
Imponente complesso di opere inaugurato a Cumignano sul Naviglio
CUMIGNANO SUL NAVIGLIO. 3. — La nostra borgata ha vissuto domenica una delle più importanti giornate della sua storia. Le cerimonie sono iniziate di prima mattina con la Messa celebrata da mons. Bolognini. Vescovo di Cremona. Più tardi l'illustre prelato ha impartito la Cresima ai piccoli del luogo, intrattenendosi poi cordialmente coi nuovi «soldati di Cristo», coi loro padrini e con i loro familiari. Nel tardo pomeriggio a Cumignano sul Naviglio sono convenute illustri personalità per l'inaugurazione ufficiale di un complesso ragguardevole di opere di interesse civile e religioso: tra l'altro segnaliamo l'asilo infantile «Vittorino Bonelli» il nuovo ufficio postale, l'illuminazione pubblica, le strade interamente asfaltate, alcune nuove vie, la chiesa di San Giorgio, l'antistante sagrato ed il campaniletto che completa nel migliore dei modi il gruppo architettonico di nuova sistemazione.
Tra le autorità presenti, oltre a mons. Bolognini, abbiamo notato il vice Presidente del Senato on. Zelioli, l'on. Patrini, mons. Ravasi, il dr. Zoppoli (in rappresentanza del Prefetto), l'assessore provinciale signorina Mancini (in rappresentanza dell'avv. Ghisalberti), il direttore delle PP.TT. di Cremona dr. Conte, il Sindaco di Cumignano signor Carina, il Sindaco ai Genivolta signor Denti, il Sindaco di Trigolo maestro Moneta, gli ex-Sindaci di Cumignano signori Barozzi e Ferrari, il segretario comunale signor Ramella, il tenente Telanga ed il maresciallo Arnò dei carabinieri di Crema, i signori Caffi di Ticengo ed infine la signora Antonia Bonelli di Milano, benefattrice emerita di Cumignano sul Naviglio. Dopo la visita alle varie opere, hanno preso la parola mons. Bolognini ed il dottor Conte che, in breve, hanno fatto la storia delle superbe realizzazioni di Cumignano. esprimendo il loro compiacimento a don Mario Campari, alla signora Bonelli ed alle autorità comunali per la costanza, l'impegno e la generosità che hanno contraddistinto la loro dedizione a favore di Cumignano.
